Pina #Picierno: siamo noi a non accettare lezioni da una “nipotina”

pina-picierno28 settembre 2013 – by [Ci8]

Facendo un giretto su facebook mi imbatto in un amico che commenta lo status dell’Onorevole PD Pina Picierno nel quale lei mette in evidenza che il video che gira in internet del suo “VAFFA” per la PARENTOPOLI 5 STELLE non sarebbe completo, così aggiunge lo stenografico della Camera.

In realtà il video è completissimo, l’abbiamo visto tutti. Siccome sono masochista, ho deciso di leggere tutti i commenti allo status. Ci sono i soliti hooligans del M5S che la invitano a fare pornografia (mi infastidisce profondamente questo atteggiamento, in chiunque, meglio specificarlo), c’è chi le ricorda dei 30.000€ pagati dai candidati PD per entrare in lista con tanto di Tweet di Civati nel quale lo si confessa molto semplicemente, c’è chi articola un ottimo discorso sulla metodologia delle candidature del M5S, quindi nulla di strano, non si tratta di raccomandazioni o di “nomine dall’alto” come avviene per gli altri e poi si trova uno spunto interessante:

“Pina Picierno si è laureata con una tesi su Ceriaco De Mita che l’ha sempre sponsorizzata sia nella margherita che nel PD insieme a franceschini…nipote del sindaco di Teano Raffaele Picierno rinviato a giudizio insieme alla moglie ed al figlio per irregolarità su licenze di attività produttive, scopre parentopoli?”

Decido di vederci meglio e mi faccio un giro nella biblioteca virtuale.

Su OpenParlamento la Deputata sembra essere una brava lavoratrice del popolo, con l’88,45% di presenze dal 2008 ad oggi (anche se le assenze non sono dovute a missioni, ma va bé, magari aveva l’influenza). Fin qui tutto bene, anche se consiglio a tutti di analizzare COME ha votato la Picierno nelle legislature, lo trovate sulla vostra destra nella pagina di OpenPolis.

Continuo la mia ricerca e da un post sul blog del 2008 di Luca Telese (non chiedetemi perchè, ma ho trovato lì parte di quello che mi interessa) viene fuori quanto segue:

«Franceschiano?». Ma ci sono o no, i «nipotini», dei grandi leader di partito? La prima risposta è sì, ed è innegabile, perché è la stessa genesi del Pd che ha prodotto un movimento giovanile « clonato» sulle correnti. È vero per esempio che Gianluca Lioni, un sardo brillante che in passato è stato leader dei giovani della Margherita (ironia della sorte è anche un «ex» del ministro ombra Pina Picerno) lavora nella segreteria di Dario Franceschini. Ma si sente del tutto autononomo: «Non è certo Dario a dirmi cosa faccio a livello giovanile, e ormai sono uscente…». Già, è un tipo eclettico, è stato appena promosso, responsabile terzo settore del Pd, a 27 anni il più giovane dei dirigenti nazionali. È vero, come dice la Innocenzi, che Roberto Speranza è vicinissimo a D’Alema. Ed è vero che la Picerno – tipa tosta – ora è ultra-veltroniana. 
Pina nel cuore. Ma poi le carte si complicano. Anche qui, in un intreccio che spesso sostituisce dinamiche di appretenenza classiche. Per esempio. Ha un certo peso nel consesso dei giovani democrat una associazione studentesca, l’Udu, nata come baby costola della Cgil. Il suo portavoce, Daniele Giordano, è legato al responsabile politiche giovanili del sindacatone, Paolo Nerozzi. Ma è anche un grande sponsor della Picierno (con cui peraltro convive). 

E poi succede che googlando venga fuori un articolo di CampaniaNotizie che mi limito a linkare, perchè non è possibile copia/incollare.

Già, avete letto bene, lei è lì, ma il posto l’ha “rubato” a chi sarebbe spettato di diritto. Una “nominata” (o miracolata, secondo questo articolo) che parla di parentopoli di un movimento nel quale le candidature sono state fatte on line e che prevede la possibilità per chiunque di partecipare e di essere votato dalla base registrata.

Complimenti Onorevole. Non indagherò sullo zio sindaco DC, a questo punto mi pare abbastanza superfluo, quello che abbiamo scoperto basta e avanza per non prendere lezioni da Lei.

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7 thoughts on “Pina #Picierno: siamo noi a non accettare lezioni da una “nipotina”

  1. Be’, in effetti l’uso della punteggiatura lascia abbastanza a desiderare. Però c’è chi scrive “arzicocolato” e mette una decina di punti di sospensione e di punti interrogativi, quindi diciamo che non è una guerra tra maestri dello stile… Quanto al contenuto, la Picierno è difficilmente difendibile, sia per l’assenza di contenuto politico della sua azione parlamentare, sia per il suo curriculum in cui, ancora una volta, pesano parecchio amicizie e parentele.

  2. Pingback: lafucina.it - social news

  3. sono riuscito a capire a stento quello che hai scritto … arzicocolato in una maniera impossibile ….. porca eva … ma un po più chiaro non riesci a scrivere ?????? devi fare il saccente a tutti i costi ???? che strapalle !!!!!!!!!!!

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