~ personalMente SPECIAL ~ La rivoluzione persa, ovvero gli errori mediatici del #M5S – di {ThElMan}

personalmente106 settembre 2013 – di {ThElMan}

Lo slogan “Non sono io a pensarla come Grillo, ma é Grillo a pensarla come me” é stato uno dei piú azzeccati di tutte le campagne elettorali che io ricordi. Perché é vero, il M5S incarna un pensiero politico senza che esso debba essere inculcato con una scuola politica o con indottrinamenti vari (ed eventuali). Esso rappresenta la logica e l’onestá di base del cittadino che vuole cambiare davvero questa societá cosí malata e allo stesso tempo la possibilitá di agire e pensare con la propria testa. Rappresenta inoltre la volontá di attivarsi e fare politica concretamente ed onestamente.

Insomma, il MoVimento avrebbe dovuto conquistare giá da subito un buon 50 % di voti, se al voto fosse andata la Svezia, il Canada o la Svizzera, tanto per fare qualche nome a caso. Invece in Italia non solo con li numero maggiore di voti siamo andati all’opposizione, ma siamo anche stati massacrati dai media che ci hanno affossato fino a renderci inoffensivi e tendenti all’implosione interna.

Di chi é la colpa? Sarebbe facile dire che sono proprio i media ad essere i primi colpevoli, o gli italioti di turno che al bar vanno a raccontare agli altri che i grillini sono uguali a tutti gli altri e che pensano con la testa del grande capo.

Sarebbe oltremodo populistico dire che la colpa non é di nessuno se non degli italiani, perché siamo fatti cosí, che ci vuoi fare.

Beh, a dirla tutta la colpa é solo nostra, di chi il M5S l’ha guidato attraverso il post campagna elettorale. La nostra pagina é nata per caso, ma con lo scopo di respingere al mittente le incongruenze, le bugie e, appunto, tutto il fango che ci veniva lanciato contro. Non siamo mai stati a favore degli slogan vincenti o dei talebani del movimento, ai quali qualsiasi notizia, evento o dichiarazione marchiate 5 stelle era per loro oro colato. Abbiamo sempre scritto e raccomandato di dubitare di tutto e tutti, anche di noi, di controllare anche le nostre fonti e di farci notare i nostri errori. Ci aspettavamo che la fase comunicativa del M5S fosse dedicata in tal senso e, soprattutto, che prima o poi venisse creato un blog, un giornale online o una tv vera, dalla quale parlare a tutti gli italiani, e non solo a quelli presenti sui social network.

Il punto qual é, insomma? É che ci siamo sentiti forti e abbiamo sopravvalutato l’intelligenza dell’italiano medio, credendo che senza un’informazione capillare avremmo potuto cambiare l’italia e il mondo intero.

Abbiamo peccato di presunzione e di malaorganizzazione e, per questo, abbiamo perso la nostra battaglia. La totalitá, o quasi, degli italiani é convinta che il M5S abbia obbligato il PD ad allearsi con il PDL. É convinta che Grillo sia un pazzo urlatore. É convinta che non abbiamo restituito soldi e che i nostri parlamentari prendano gli stessi stipendi degli altri. É convinta, insomma, di aver sbagliato a votare, laddove abbia votato 5 stelle, e che abbia fatto bene a non farlo, qualora avesse votato il Modello Unico.

Vedo la nostra pagina come uno spreco di energie totale, o quasi, e tutto il tempo impiegato a controbattere a tutta la merda fangosa lanciata da qualche scribacchino pennivendolo o da qualche mezzobusto alla tv, come un esercizio di stile e nulla piú.

Avremmo dovuto invece far funzionare l’ufficio stampa come si deve, che sin’ora si é occupato di gravi questioni politiche in maniera insoddisfacente e sterile. Avremmo dovuto mettere on line un giornale a tutti gli effetti, dove poter comunicare anche con chi non ha voglia o tempo di accedere ai social network, avremmo dovuto pensare ad una TV digitale e una online.

Avremmo dovuto, ma non abbiamo fatto nulla di questo, e Tutto il Fango minuto per minuto é restata una delle vere pagine che hanno tentato di prendere la merda e scaricarla nel cesso. Siamo passati da FB a Twitter, e poi ad un blog accessibile a tutti, e poi a Youtube e via dicendo. Era tanto difficile capire che bisognava agire in questo modo? Allo stato attuale dei fatti pare di si.

Continueremo a pubblicare controinformazione con lo spirito che contraddistingue chi “grillino” lo é sempre stato, ancora prima che il MoVimento nascesse, che non si ferma al cartello, ma chiede informazioni, che cerca di capire, che comprende che comunque vada ci sará sempre qualcuno che questa informazione la manipola, anche se in “buona fede”.

Chiudo con un appello alla “dirigenza” del M5S:  siete ancora in tempo a recuperare i danni che avete fatto. Cercate di non tradire chi ha creduto in Voi e cacciate dal movimento chi invece pensa che la veritá e la giustizia siano solo da una parte e che siano targate a cinque stelle.

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Se vuoi inviare le tue opinioni, riflessioni da dibattere su “Tutto il Fango Minuto per Minuto” fallo inviando il materiale al nostro indirizzo di posta elettronica con oggetto “personalMente”.

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4 thoughts on “~ personalMente SPECIAL ~ La rivoluzione persa, ovvero gli errori mediatici del #M5S – di {ThElMan}

  1. Secondo me fate un lavoro eccellente e per niente inutile, però quando scrivete questi articoli (non è il primo che leggo) incarnate l’italiano medio, l’italiano abituato a piangersi addosso preventivamente.
    Secondo questo articolo il M5S avrebbe dovuto “capillarizzare” le informazioni con una TV e con un giornale, quindi avrebbe dovuto, secondo voi, creare una TV alla stregua di Rete 4 per il PDL o di La 7 per il PD, ma così facendo sarebbe diventato identico al sistema a cui si oppone: un partito indottrinatore con TV e giornali di proprietà. Io mi fido di quello che dichiarate proprio perché lo fate in forma di volontariato! Se foste pagati non avreste più la libertà mentale per esporre critiche come quella di questo articolo. La politica non è un campionato sportivo, Il nostro scopo non deve essere il vincere le elezioni, deve essere informare, risvegliare le coscienze. Magari le elezioni le vinceremo tra 10 anni o non le vinceremo mai, però se dimostreremo che in parlamento possono essere elette anche persone oneste l’attuale sistema mafioso/politico avrà irrimediabilmente perso. Io non voglio che il M5S diventi il partito assoluto, voglio che il parlamento sia composto da persone oneste che fanno gli interessi delle persone oneste.

  2. mamma mia come ho scritto male:

    testata di approfondimento e spiegazione semplici redatta grazie alla partecipazione diffusa, data a titolo gratuito, degli utenti della rete, che si organizzano in gruppi di lavoro su argomenti specifici…

  3. Completamente d’accordo con l’articolo

    ps. i rimborsi non servono… si può organizzare un “giornale/testata” di approfondimento/spiegazioni (semplice) con contributi gratuiti, gruppi di lavoro diffusi, (composti da utenti della rete)….

    io il mio piccolo contributo lo darei anche io, come lo ho già dato…

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