Il Coisp manifesta a solidarietá per gli assassini di Federico Aldrovandi

processo-aldrovandi-ferrara-11– Il 25 settembre 2005 Federico Aldrovandi é stato ucciso. Ucciso di botte. La sua storia ha trovato negli anni ampio spazio e sostegno nel blog di Beppe Grillo.
– La giustizia ha fatto il suo corso e il 21 giugno 2012 la corte di cassazione ha condannato definitivamente a 3 anni e 6 mesi di reclusione i quattro poliziotti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri per omicidio colposo.
– Il 29 gennaio 2013 il Tribunale di sorveglianza di Bologna ha decretato il carcere per la pena residua di 6 mesi (dato che 3 anni sono stati condonati dall’indulto) nei confronti dei 4 poliziotti.
– Oggi alcuni agenti del Coisp, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle forze di Polizia, hanno manifestato provocatoriamente di fronte alla finestra dell’ufficio della madre di Federico, Patrizia Moretti, solidarizzando coi poliziotti arrestati. La madre di Federico é dunque scesa in strada e ha srotolato la foto del figlio davanti ai manifestanti. Con quell’immagine è rimasta qualche istante di fronte alle bandiere del Coisp e ad uno striscione che recitava così: “La legge non è uguale per tutti. I poliziotti in carcere, i criminali a casa. Solidarietà, amicizia, speranza, affetto per Luca, Paolo, Monica, Enzo”. I poliziotti per tutta risposta le hanno voltato le spalle.

Per dovere di cronaca, facciamo sapere a questi (erano pochi) tutori dell’ordine che hanno solidarizzato con degli assassini, che il 18 marzo 2013 Monica Segatto, l’unica donna del gruppo, é stata scarcerata in base al decreto “svuota-carceri” e ammessa al regime degli arresti domiciliari.
Assassina si dunque, ma comoda a casa.

(sanguemisto)

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